Il Tesoro

 
Annesso alla Cappella è il Tesoro, comprendente oggetti di immenso valore artistico e storico:   
 preziosi cofanetti in avorio arabi ed egiziani, calici, ostensori, reliquiari, un sigillo mesopotamico,
 vasellame di argento sbalzato, paramenti sacri, oggetti liturgici, urne d'argento e nel Tabulario la 
 pergamena purpurea che reca la data della consacrazione della Cappella, il 1140.
 

 

Le opere esposte

 Cofanetti


Cofanetto

XII - XIII sec.

Cofanetto (retro) destinato ad ospitare oggetti preziosi , (censito nel 1309 come reliquiario), rarissimo esempio di arte islamica medievale, le iscrizioni, in caratteri "neski" ,
e le decorazioni sono realizzate con incrostazioni d'avorio su fondo nero.




Cofanetto

XII sec. (circa)

Cofanetto di forma parallelepipeda rivestito in avorio e dipinto in oro. Mostra scene di caccia con il falcone (vista d'insieme).

Dimensioni dell'oggetto
cm. 17,5 x 48,3 x 19,5









Cofanetto

Anteriore al 1309

Cofanetto di forma baulata, placcato con lamine trapezoidali in ebano ed avorio, alternate in modo da costituire degli esagoni bicromi con effetto tridimensionale

Dimensioni
dell' oggetto
cm. 52 x 29 alla base e cm 35 al colmo.









Cofanetto

XI-XII sec.

Cofanetto con intarsi geometrici (quadrati ed ottagoni concentrici) in avorio, ebano e mastice. Di forma parallelepipeda, con coperchio tronco - piramidale.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 34 x 22







Cofanetto

XI-XII sec.

   Cofanetto, di forma parallelepipeda, con coperchio tronco - piramidale, interamente placcato in avorio con armature e serramenti in bronzo dorato.. Adibito a reliquiario.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 20 x 14 ; altezza massima: cm.12






Cofanetto

XI-XII sec.

    Cofanetto, di forma parallelepipeda, con coperchio tronco - piramidale, interamente placcato in avorio con armature e serramenti in bronzo dorato.. Adibito a reliquiario.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 20 x 14 ; altezza massima: cm.12






Cofanetto

Presunta XI sec.

Cofanetto di forma parallelepipeda placcato in avorio con figure scolpite all'interno di formelle circondate da una cornice composta da rosette racchiuse da tondi intagliati. Probabile arte bizantina. Vista anteriore e laterale sinistra.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 42 x 17 x 11




Cofanetto
con chiusura scorrevole e maniglia

Presunta XII sec.

Cofanetto rettangolare in noce, placcato in avorio con formelle quadrangolari a soggetti fitomorfi. Probabile arte bizantina.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 19 x 10 x  8










Cofanetto

Presunta XII - XII sec.

    Cofanetto in legno, placcato in avorio, composto da doghe decorate con cerchi concentrici. Probabile artigianato bizantino.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 14 x  9 x 6









          Pastorale  -     Ampolle vitree  -  Sigillocilindrico  -  Stauroteca


Pastorale
di S. Cataldo, Vescovo di Taranto

X - XI sec

P
astorale eburneo probabilmente appartenuto a S. Cataldo Vescovo di Taranto. Notizia dedotta da un Inventario del 1309, (pergamena della Cappella Palatina). Decorato, (probabilmente nel XII sec.) con false pietre preziose ottenute in laboratorio. E' stato recuperato e restaurato nel 1981.









Terra Santa (?)

Ampolla vitrea

XII - XIII sec.

      Ampolla vitrea  
  utilizzata, secondo  
   lo scritto annesso,  
    come contenitore
   "de pane Domini".

Dimensioni dell'oggetto
Diametro max cm.5,5; min 2,5; altezza cm. 6





























Monastero del Monte Sinai (?)

Fiala vitrea

XII -XIII sec.

Fiala vitrea utilizzata, come Reliquiario per contenere : "De liquore capitis S. Caterine". 
Così è indicato in uno scritto annesso. 
Nel medioevo, la devozione a S. Caterina era molto sentita. 
Così come la consuetudine di compiere un pellegrinaggio al grande Monastero sul Monte Sinai dove era custodito il corpo della Santa acquisendone qualche Reliquia.

Dimensioni dell'oggetto
altezz cm. 5,13 diametri: 1,5 all'orlo e cm. 3 max





Salonicco (?)
Grecia

Fiala vitrea

XII-XIII sec.

  Fiala vitrea utilizzata come Reliquiario per contenere il sangue di S. Demetrio da Sirmio, martire tessalonicese. 
Oggi vuota.

Dimensioni dell'oggetto
altezza cm.4,2



















Mesopotamia

Sigillo cilindrico (rullo)

3° millennio a. C.

   Sigillo mesopotamico databile al 2330 a. C. Riproduce una scena di presentazione (probabilmente del titolare) ad una divinità. Oggetto rarissimo e prezioso, appartenne probabilmente ad uno dei Re della dinastia siculo-normanna.

Dimensioni dell' oggetto
Diametro cm. 1,7 altezza cm.3,5












Stauroteca
XII - XIII sec.

Reliquiari a forma  di croce.
Il primo a sinistra, è costituito da due valve cruciformi con cerniera, chiudendosi, danno forma al contenitore delle reliquia lignea.
Il secondo (di legno) manca di una delle due parti.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 3,5  x 5,5 
/ cm. 4,5 x 1,7







 

  Argenti
Reliquiario con l'ulna e il radio di S. Agata
 Tabulario con pergamene dall'XI al XVIII secolo.


Tebe di Grecia (?)

Pergamena
Typicon

1080 

    Pergamena (prima parte) in lingua greca contenente i capitoli della Confraternita di S. Maria la Naupattitissa.

Dimensioni dell'oggetto
cm. 143 x 42





















Martirologio
XIImo secolo

    Libro dei martiri "Ecclesiae Beati Palatii Urbis Panormi…". Il manoscritto, al di là del valore liturgico, è concepito come un vero e proprio libro di storia medievale. Riporta notazioni precise sull’epoca normanna e su quella sveva, oltre che le date di morte di numerosi sovrani, principi ed ecclesiastici.


Dimensioni dell'oggetto
20 x 14 cm

Luogo di conservazione
Palermo, Tesoro della Cattedrale


















Messale
Manoscritto in pergamena 
della seconda metà del 
sec. XII.

Il Codice, che presenta la notazione musicale detta neumatica, è da ricollegare all’uso liturgico della Cappella Palatina, la Chiesa inserita nel complesso monumentale del Palazzo Reale di Palermo, oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana e costituisce una delle fonti principali per lo studio della tradizione musicale siculo-normanna.


Luogo di conservazione
Biblioteca Centrale della Regione Siciliana




















Sigillo di Gualtiero, Arcivescovo di Palermo

1187 

Sigillo apposto su un atto che testimonia il trasferimento delle spoglie reali per ordine di Gualtiero, Arcivescovo di Palermo, in occasione della ricostruzione della cattedrale iniziata sotto la sua guida nel 1185.
Il sigillo o "bolla", realizzato in piombo, raffigura sul diritto la Vergine con Bambino alla quale è dedicata la Cattedrale e sul rovescio una raffigurazione simbolica del monumento. Il sigillo reca le iscrizioni in latino: "Sigillo della chiesa di Santa Maria a Palermo" e "Chiesa di Palermo".
L’atto sul quale è apposto il sigillo costituisce uno dei rari documenti d’archivio contemporanei alla ricostruzione della Cattedrale ed é stato emanato da uno dei personaggi più potenti della corte di Guglielmo II (1166-1189), l'arcivescovo Gualtiero Offamilio.

Dimensioni dell'oggetto
3,7 x 3,2 (diametri)

Luogo di conservazione
appartenente alla pergamena n. 18 del Tabulario, Palermo, Cappella Palatina



Corale
Manoscritto in pergamena 
del 
sec. XIII.




























Elementi scultorei e lapidei

Fonte per acqua benedetta

XII sec.

Fonte per acqua benedetta in marmo scolpito e mosaicato, appartenente alla Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni in Palermo

Dimensioni dell'oggetto
diametro della conca: cm. 44; diametro di base della colonna cm.32; altezza totale cm. 84



 



Acquasantiera

XIII sec.

  Acquasantiera in marmo a forma di conchiglia, con un riquadro a sbalzo raffigurante un milite con falcone.
Questa figura potrebbe fare attribuire il pezzo all'età sveva, tuttavia l'abitudine di portare seco un falcone, era diffusa anche nel secolo XII.


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