Liturgia di San Pietro apostolo in vincoli

 



1 AGOSTO

San Pietro apostolo in vincoli

  Memoria
 

LETTURE: At.12,1-11  ; Sal. 33;  Mt 16,13-19

 


MESSALE

 

    ANTIFONA D’INGRESSO   At. 12,11
 
Ora so veramente che il Signore
     ha mandato il suo angelo e mi

     ha strappato dalla mano di Erode
     e da tutto ciò che il popolo dei Giudei
     si attendeva.


   COLLETTA
    
   
O Dio che hai fatto uscire illeso
    dal carcere il beato Pietro, sciolto
    dalle catene, ti supplichiamo:
    sciogli i vincoli dei nostri peccati
    e liberaci misericordioso dal male.

    Per il nostro Signore Gesù Cristo,
    tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
    nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
 
  
  
SULLE OFFERTE
    
   
Signore Dio nostro: quest'offerta,
    per intercessione dell'apostolo
    Pietro, ci custodisca e ci protegga
    sempre.
  

    Per Cristo nostro Signore.

    

     PREFAZIO
    
La missione degli apostoli nella Chiesa
     V/ Il Signore sia con voi.
    
R/ E con il tuo spirito.
    
V/ In alto i nostri cuori.
    
R/ Sono rivolti al Signore.
    
V/ Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
    
R/ E' cosa buona e giusta.

    

     E’ veramente giusto renderti grazie,
     è bello cantare la tua gloria,
     Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
     per Cristo nostro Signore.


     Pastore eterno,
     tu non abbandoni il tuo gregge,
     ma lo custodisci e proteggi sempre
     per mezzo dei tuoi santi Apostoli,
     e lo conduci attraverso i tempi,
     sotto la guida di coloro
     che tu stesso hai eletto vicari del tuo Figlio
     e hai costituito pastori.

     Per questo dono della tua benevolenza,
     insieme agli angeli e ai santi,
     con voce unanime
     cantiamo l’inno della tua lode:


     E noi, insieme agli angeli e ai santi,
     cantiamo senza fine l'inno della sua lode:

     Santo, Santo, Santo ...
 

    ANTIFONA ALLA COMUNIONE      Mt 16, 18
     
  
   Tu sei Pietro e sopra questa pietra
    edificherò la mia Chiesa.
   

  
    DOPO LA COMUNIONE
  
    Signore Dio nostro,
    saziati con il tuo sacro Corpo
    e il prezioso sangue, ti supplichiamo:
    ciò che abbiamo ricevuto con fede
    sia pegno di salvezza per la vita eterna.
    Per Cristo nostro Signore.

   
                                LITURGIA DELLA PAROLA
  
Prima Lettura 
  At 12, 1-11
Ora so veramente che il Signore mi ha strappato dalla mano di Erode.

Dagli Atti degli Apostoli
In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa. Fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. Vedendo che ciò era gradito ai Giudei, fece arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Àzzimi. Lo fece catturare e lo gettò in carcere, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua.
Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio una preghiera per lui. In quella notte, quando Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro, piantonato da due soldati e legato con due catene, stava dormendo, mentre davanti alle porte le sentinelle custodivano il carcere.
Ed ecco, gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Àlzati, in fretta!». E le catene gli caddero dalle mani. L’angelo gli disse: «Mettiti la cintura e légati i sandali». E così fece. L’angelo disse: «Metti il mantello e seguimi!». Pietro uscì e prese a seguirlo, ma non si rendeva conto che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell’angelo: credeva invece di avere una visione.
Essi oltrepassarono il primo posto di guardia e il secondo e arrivarono alla porta di ferro che conduce in città; la porta si aprì da sé davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l’angelo si allontanò da lui.
Pietro allora, rientrato in sé, disse: «Ora so veramente che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che il popolo dei Giudei si attendeva».


Salmo Responsoriale
   Dal Salmo 33
Il Signore mi ha liberato da ogni paura.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
 

 


Vangelo   Mt 16, 13-19
Tu sei Pietro: a te darò le chiavi del regno dei cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
 

Parola del Signore.
 


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