La Cappella Palatina

Questa Cappella reale costituisce il gioiello architettonico della reggia dei Re Normanni a Palermo. 
In essa si materializzano compiutamente, le espressioni, tra le più alte, della  Koinè culturale ed artistica siculo-normanna, attraverso canoni estetici,  simbolici e religiosi raffinati, quanto rarissimi, uniti in una atmosfera ecumenica saggiamente auspicata in tempi drammaticamente simili ai nostri.
Il  soffitto ligneo cassettonato composto da gruppi di quattri ottagoni  stellati, simboli islamici, accostati in modo da formare la croce, simbolo dei  cristiani. Le pitture che decorano i cassettoni, preziose, poiché  rare in una  chiesa cristiana e rarissime per l'slam, simboleggiano la vita dopo la morte, concetto comune alle due religioni monoteistiche.

La pianta basilicale tripartita da colonne (reperti classici); Il presbiterio, triabsidato  fuso con il transetto al centro del quale si erge, possente ed armonioso, il quadriportico cupolato retto da alti pulvini proseguiti dalle sottostanti colonne, il tutto, composto in un sapiente equilibrio strutturale. I mosaici della grande cupola emisferica, con quelli dell'abside, costituiscono il principio del programma iconografico, dal quale si dipartono e ritornano al Cristo Pantocrator, i cicli musivi delle navate, riproducenti scene dell'Antico, del Nuovo Testamento, e degli Atti degli Apostoli.

Il soglio reale, sopraelevato, all'inizio della navata centrale, al livello del santuario, ricorda tipologie carolingie, sottolineate dal sovrastante mosaico raffigurante il Cristo assiso sul trono.(v. immagine).
Le immagini mostrano anche alcuni particolari dei preziosi cicli musivi, capolavori di scuola bizantina e siculo-bizantina.
 Il candelabro del cero pasquale, raffinato esempio di scultura del XII sec. ed il soffitto ligneo cassettonato, composto a stelle e croci.

Vittorio Noto

Bibliografia
Rocco Benedetto, "La Cappella Palatina di Palermo", Lettura teologica (parte seconda), B.C.A., 1984 ?
O. Demus,  "The Mosaics of norman  Sicily", London, 1949-50 
Guido Di Stefano, "Monumenti della Sicilia Normanna",Palermo, 1979

Fotografia
Melo  Minnella / Vittorio Noto, Palermo